Il mondo fantastico delle illustrazioni

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LE ILLUSTRAZIONI DELLA MIA INFANZIA

A cosa sono legati i vostri ricordi infantili? Al cibo, ai profumi e ai sapori, alle ricette della mamma oppure a quelle della nonna?
Della mia infanzia io ho bei ricordi di favole narrate a voce da mia nonna materna. Lei ne sapeva davvero tante e aggiungeva sempre un tocco personale cosa che le rendeva spassose.
Con lei amavo trascorre il tempo, le piacevano le riviste di moda e i fotoromanzi molto in voga a quei tempi ma io in quei giornali andavo alla ricerca delle illustrazioni e delle pagine colorate dedicate ai più piccoli.
Crescendo, con mia madre ho condiviso la passione per la rivista per sarte Burda e con mio padre quella per le riviste di arredamento, di antiquariato e per i libri di ogni tipo. Passavo il tempo sfogliando pagine e compiendo con la mia fantasia viaggi fantastici.
Di albi illustrati per bambini ce ne erano pochi a quei tempi, più che altro ricordo che andavo in edicola sotto casa per acquistare le riviste dedicate alla mia età.
C’era il mitico Corriere dei piccoli e poi da più grandicella sono stata una appassionata collezionatrice di Linus.
Quando sono diventata madre ho incominciato ad acquistare molti albi illustrati per i miei bambini fin dalla loro più tenera età e non ho più smesso.
Per me questi libri sono ricercatezza, bellezza, poesia. Di quando ero bambina è rimasto fra i miei ricordi uno in particolare: Il MONDO FANTASTICO DI SERAFINO.
Le illustrazioni di Fhilippe Fix sono ad acquerello, di una incredibile raffinatezza che potrei stare a guardare per ore.
Alcune tavole sono gremite di particolari, le immagini ricercate, e ai personaggi l’autore conferisce vitalità e a me fanno una gran tenerezza.
Serafino è un omino adulto dai capelli bianchi ma è un eterno ragazzo. Ha un amico Piumino che è un bambino dolcissimo con una maglia a righe e c’è anche Ercole un criceto.
L’ambientazione e quella di una città che potrebbe essere Parigi e lì Serafino cerca un lavoro.
“Gli anni erano passati, Serafino doveva ormai scegliersi un mestiere, ma pensa e ripensa, non sapeva decidersi: che cosa avrebbe potuto fare! Direttore generale! Con simili capelli?! Non era possibile! …allora Serafino si presentò agli uffici della metropolitana e chiese di fare il mestiere di foratore di biglietti.”
Serafino allora per risolvere qualsiasi problema che gli si presenti, con la sua grande fantasia e ingegnosità, inventa di tutto e con l’entusiasmo di un bambino.
Nelle pagine del libro sono infatti illustrati strumenti musicali, costruzioni e giocattoli con meccanismi ricercati e addirittura una casa, tutto frutto dell’ingegno di Serafino.

ALBI ILLUSTRATI

Negli albi illustrati le immagini sono fondamentali. I disegni collaborano con i testi, le immagini costruiscono la storia insieme al racconto, si sostengono a vicenda e a volte si inseguono, a volte invece proseguono per conto loro.
Qualsiasi può essere lo stile delle immagini e proprio questa varietà di espressione è una forma di educazione e permette di avere una visione delle cose da più punti di vista.
Per questi libri non ci sono limiti e non esiste un’età a cui sono indicati, praticamente sono da 0 a 100 anni.
La complessità nelle illustrazioni non deve essere proporzionata all’età dei bambini, è un po’ come visitare una mostra d’arte, ognuno apprezza le opere a seconda della sua capacità e della sua preparazione culturale; le opere d’arte a mio parere sono per tutti, le immagini si interpretano e si vivono.

il fantastico mondo di Serafino Philippe Fix 1969

A volte insieme alle persone con cui abbiamo vissuto, alle persone che abbiamo concretamente amato, al passato, alle nostre radici, associamo immagini come fotografie che ricordiamo più di ogni altra cosa.

Molti dei nostri ricordi come succede a tutti sono offuscati o incompleti per lasciare spazio, come sostengono i ricercatori, alla maturazione per diventare adulti.

Vi confesso però che a me un po’ di fanciullaggine è rimasta ( ed è per questo che amo gli albi illustrati) e ne vado fiera, quel qualcosa che mi salva nei momenti più difficili e che mi permette di aggrapparmi ad una scala immaginaria e che mi porta momentaneamente altrove per alleggerire i miei pensieri.

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Benvenuti! Mi chiamo Anna Bello e amo definirmi un artigiano contemporaneo e vado sempre alla ricerca di tecniche artistiche che rendendo uniche le mie creazioni...- Continua -



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