Dalla pittura alla natura

Se pensiamo alla parola albero vi associamo spontaneamente un nostro modello di albero, la nostra immagine precostituita di albero. Questo è il nostro albero!!!
Nella realtà guardando un albero ne vediamo per prima cosa la forma complessiva; se lo osserviamo con più attenzione però, ne notiamo le caratteristiche tipiche che lo differenziano da altri: la maestosità, il groviglio dei rami, la forma della chioma, le sue sfumature di colore che vanno dal verde chiaro al verde scuro, dal rosso al giallo a seconda delle stagioni, la fioritura, i frutti, la rugosità e la texture delle cortecce.
L’albero è da sempre simbolo di protezione, di conforto e di vita. La sua immagine ci tocca da vicino, ci suscita emozioni e stati d’animo diversi.
L’albero, collegamento tra la terra e il cielo, è in continua evoluzione: nasce e cresce con i suoi rami che si dipanano inarrestabilmente con lo scopo della riproduzione. Apparentemente immobile, l’albero ci accompagna nel passare del tempo e nello scorrere delle stagioni.

Molti artisti sono stati affascinati dal tema dell’albero e lo hanno rappresentato per la sua bellezza e per le emozioni che trasmette.
Tuttavia però le rappresentazioni sono diverse a seconda delle correnti artistiche e della fantasia degli autori.
L’albero così, dalla sua forma classica si trasforma fino a diventare sempre più essenziale dando risalto al suo dinamismo e al suo ritmo. Le forme geometriche che si possono intravedere tra i rami, nelle foglie o nei frutti, nel loro ripetersi, possono diventare protagonisti di una danza.
 
 
Accolti in una meravigliosa atmosfera verdeggiante e rilassante della cornice dello SPAZIO ARTE BEJAFLOR del Vivaio Bejaflor, insieme ai bambini abbiamo guardato la proiezione di quadri, di cui sopra ho proposto alcune immagini, in cui l’albero, appunto, è l’interprete principale.
Ho scelto artisti nati tra la fine del 1800 e i giorni nostri, descrivendone le opere partendo dalla loro corrente artistica e sottolineando lo stile personale che, per i colori e le pennellate, ci ha suscitato emozioni e commenti interessanti.
In alcuni quadri è stato messo in risalto con la pennellata il movimento, mentre l’atmosfera creata ci ha fatto pensare ad un suono o ad una musica.
Questi incantevoli quadri ci hanno fatto guardare il mondo con uno sguardo diverso pensando, che in fondo, tutto quello che ci circonda è un’opera d’arte…
 Ai ragazzi è bastato allora, ammirare fuori dalla finestra per prendere ispirazione e mettersi al lavoro!
Durante il laboratorio hanno liberato le loro capacità espressive sentendosi autori di una piccola opera d’arte: un quaderno/diario con la copertina realizzata con la tecnica del collage.
Con la loro curiosità e l’inventiva vi potranno conservare frammenti naturali, rametti, foglie o ricordi di splendide esperienze nel mondo della natura.

2 comments

  1. Ely Mazzini ha detto:

    Bello riuscire ad interessare i ragazzi all'arte con questi interessanti lavori, mi piace l'idea del quaderno-diario dove custodire ciò che la natura ci regala!
    Un saluto Anna

  2. AnnaBello ha detto:

    Si ELy, i ragazzini spesso sorprendono per la capacità che ancor oggi conservano di saper osservare e apprezzare facendo commenti interessanti. Importante è saper cogliere occasioni come queste per trovare il tempo di fermarsi un attimo e decidere insieme di mettere da parte i cellulari per ben due ore!! Un plauso va anche ai genitori che propongono ai figli opportunità come questa!
    Un caro saluto e grazie per il tuo commento.

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Ciao sono Anna Bello, amo la creatività e la carta in tutte le sue forme. Mi piace l'arte, il cibo, viaggiare, la fotografia e l'arredamento... - Continua -